My Sister Is A Painter

Essay film


Synopsis

ENG - "If I see, I remember ", this statement, drawn from one of Confucius' well-known sayings has been the starting point of this film. All my past works arise from the same concept. The act of seeing and remembering. In "My sister is a Painter" this theme is expressed through considerations on art. In this film, with the help of essays such as "The Eye and the Spirit" by Merleau-Ponty and "The Utopian Body" by Foucault, I tried to understand the specificity of my sister's perspective as a painter ("to see is to have at a distance") as well as the deep reasons that move her need to paint women's bodies (the utopian body). Unlike my previous works, here the illusion of being able to see once more and to remember is realized by my sister's paintings, that, unlike video images, make it possible to open a way through time, allowing art to accomplish its task: to reduce the distance between us and the others, the living and the dead, against "time's haemorrhage".

IT - "Se vedo ricordo", questa frase, estratta da un celebre detto di Confucio, è stata la base di partenza di questo film. Tutti i miei lavori precedenti sono figli di questo stesso concetto. Il vedere e il ricordare. In "My sister is a painter" questo tema viene riproposto attraverso una riflessione sull'arte. Nel film cerco di capire, con l'aiuto di testi come "L'occhio e lo spirito" di Merleau-Ponty e "Il corpo utopico" di Foucault, le peculiarità dello sguardo di una sorella pittrice ("vedere è avere a distanza") e le motivazioni profonde dietro il suo bisogno di dipingere corpi femminili (il corpo utopico). Al contrario dei lavori precedenti, qui l'illusione di poter rivedere/ricordare si realizza grazie all'opera pittorica di mia sorella che, più delle immagini video, permette di aprire un varco nel tempo, assolvendo un compito dell'Arte, quello di ricucire le distanze tra noi e gli altri, tra i vivi e i morti, contro "l'emorragia del tempo".

Hans Belting: "I corpi esibiscono le immagini tanto quanto essi percepiscono delle immagini dall'esterno."


Screening & Awards

April 2017
Cinema Performance, Curated by Marco Bertozzi, Laboratorio di Cinema Documentario e Laboratorio avanzato di Arti visive 3, Università Iauv di Venezia (IT)
26>29 January 2017
Corpo Sensibile – Barlumi del documentario, Curated by Marco Bertozzi, ARTEFIERA2017, MAMbo - Modern and Contemporary Art Museum, Bologna (IT)
23>24 January 2016
Usa e Getta, scarti, ricordi e ri-narrazioni dell’immagine cinematografica nell’era digitale, Curated by marechiarofilm, Angela Prudenzi and Mario Sesti, Casa del Cinema, Roma (IT)
24>26 July 2015
Casa Rossa Art Doc Prize 2015, 33° Bellaria Film Festival, Bellaria Igea Marina (IT)
July 2015
Lago Film Festival, Revine Lago (IT)
October 2014
Wired Next Cinema, MAXXI National Museum of XXI Century Arts, Rome Film Fest (IT)




Info

Genre: Experimental documentary
Running time: 37′
Year: 2014
Color and B&W
Film aspect ratio: 2.35
Original format: HD
Screening format: DCP